Davide's profilel'isola che non c'èPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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April 21 Goliardia alle europee.La notizia è di quelle fresche in una giornata che, come tutta la settimana passata, regala scampoli di autunno a primavera inoltrata: è uscita al Viminale la lista "ufficiale" delle elezioni europee che si terranno a breve. Tra i tanti cloni, fra cui il bellissimo Partito delle libertà, che non so, ma non credo, che abbia nulla a che fare con il Pdl, spiccano per simpatia ed originalità le liste del dottor Cirillo: "Preservativi Gratis" e "Partito Impotenti Esistenziali" ma soprattutto "Italia dei Malori". Queste le tre chicche, uno stile Gem Boy trasposto nella politica, per poi passare a temi più profondi come "Italiani... poca cosa?" oppure "donne insoddisfatte e incomprese", temi più profondi solo se accostabili ad un altro simbolo che mi lascia un pò perplesso: "Fronte dell'uomo qualunque".
In un paragone insolito mi sembra che la politica si avvicini amorevolmente a quella tv frivola di reality quiz ed intrattenimento senza secondo fine, battuta fine a sè stessa, consapevolezza di un qualunquismo diffuso, mancanza di responsabilità tali per cui, non solo i goliardici, e per certi versi incomprensibili, partiti sopracitati ma anche chi non dovrebbe cincischia, a parte l'emergenza terremoto (la politica si è tirata fuori nel limite del possibile per lasciare spazio ad una comprensione dei problemi ed un tentativo di risoluzione efficace), portando il Parlamento e, così facendo, l'Italia ad essere quel teatrino citato, in uno dei suoi testi più aspri, da un grande cantautore che ci ha lasciato.
La lista completa dei simboli delle europee è disponibile sul sito del Corriere della Sera al seguente link:
http://www.corriere.it/gallery/Politica/vuoto.shtml?2009/04_Aprile/loghi_partiti/1&1
February 23 Il cartellino arancio.Ritorno dopo mesi di inattivita' bloggistica a scrivere qualcosina per un argomento all'apparenza banale. Scorrendo i quotidiani sportivi disponibili online mi e' balzata all'occhio una notizia un po' insolita: il designatore arbitrale Collina starebbe pensando all'adozione del cartellino arancio in addizione a quello giallo, ammonizione, e rosso, espulsione, attualmente a disposizione dei fischietti italici. Leggo le prime righe dell'articolo e scopro che si tratterebbe di introdurre una forma di espulsione temporanea limitata nel tempo. No, non mi piace! E' un po' come dire mamma mia quanta gente che passa con il giallo: introduciamo due tonalita' di giallo cosi con il primo avvertiamo tutti che sta per scattare il giallo, quello vero, e con il secondo che sta per scattare il rosso. Nel calcio si da' troppa importanza agli episodi arbitrali e' vero ma questa non vuole essere una discussione puramente calcistica.
Il discorso e' differente e riguarda una moda moderna, quella di spostare l'attenzione dai problemi effettivi tirando fuori una notizia talmente buffa da distrarre dal problema originario senza, minimamente, risolverlo. Nella vita di tutti i giorni, nei titoli dei giornali, nelle presentazioni dei telegiornali ci sono ben altri problemi rispetto ad un terzo rettangolo di plastica colorato, dato in dotazione come mezzo disciplinatorio al giudice di una gara sportiva, ma il modo di affrontare le situazioni che si propongono e' il medesimo. September 14 Certe cose fanno davvero paura... Non ho tempo per aggiornare il blog, anche se avrei anche diverse argomenti dei quali discutere, ma quando leggi certe cose non puoi restare indifferente. Pare che stamattina presto una lite in quel di Milano, nei pressi della stazione centrale, sia degenerata al punto da scatenare una sorta di "guerriglia" per strada che ha visto i contendenti brandire armi improvvisate. I contendenti, padre e figlio di colore vs. padre e figlio titolari di un negozio, discutevano a proposito di una presunta scatola di biscotti ed i soldi in cassa spariti ad opera dei primi secondo quanto riportato dai secondi. Urla, schiamazzi, un urlo razzista e una spranga di ferro che va a colpire mortalmente il giovane del Burkina Faso. Da quanto detto dalle forze dell'ordine il motivo non è razzista ma generato da futili motivi. Certo è che magari non avrebbero reagito cosi nei confronti di due connazionali per quanto disonesti, almeno a sentire il tipo di parole rivolte nella "contesa". E se anche cosi fosse davvero c'è da aver paura. Un conto è non aver fiducia nella giustizia, un conto è essere dei giustizieri pronti ad uccidere. July 18 EPOcrisiaUn pessimo giornalismo sportivo ed un comportamento illecito non sorprendono nessuno.
Il riferimento chiaro va alla vicenda di doping che ha colpito ancora una volta il tour ed ancora una volta gli italiani. Nessuno mette in dubbio che abbiano trovato positivi sia ricco' che piepoli, come i giorni precedenti avevano trovato valori sospetti per altri corridori di altre nazionalita'. Ma siamo sicuri che la storia si chiuda qui? Possibile che tutti gli altri partecipanti alla Grande Boucle siano capaci di reggere il ritmo di due settimane di montagne, 5 ore su un sellino al giorno e centinaia, non so, forse, migliaia di km in pochi giorni, solo con la testardaggine, la fatica e senza assumere qualcosa di strano?
Ancora piu' ingenua mi sembra poi la posizione di una squadra che si dichiara totalmente estranea al fatto che i suoi membri facciano uso di veleni dopanti senza che loro ne sappiano qualcosa: in un mondo che diffida di tutto e di tutti nn si effettuano controlli e ci si fida ciecamente dei propri dipendenti?
Sempre per rimanere in tema di organizzazione dell'evento ho letto che a ricco' era stata concessa una delega per valori troppo alti di ematocrito gia' prima di cominciare: perche' allora decidere di far partire lo stesso l'atleta? Perche' poi far scoppiare il caso solo quando questo ha vinto in maniera prepotente 2 tappe,e, riferendosi all'altro italiano coinvolto, 1 tappa? Sembra quasi esserci una bomba ad orologeria appesa al capo di ognuno dei protagonisti della gara...
Il tema connesso al giornalismo ed alla comunicazione delle notizie ricade nell'ambito di una pura esaltazione dello spettacolino. Non mi piace la falsa teatralita' di chi avanza complimenti incredibili il primo giorno che scatta sui pedali perche' penso che abbia ancora tutto da dimostare; allo stesso modo non mi piace il demonizzare l'atleta "satana", unico vero colpevole di tutta la vicenda, perche' personalmente non credo sia l'unico responsabile dell'imbroglio. In questo caso il giornalismo smette i suoi panni di informazione per scendere al livello del gossip, del coup de teatre, in un rincorrersi continuo di affermazioni e smentite, di l'avevamo detto che questo ragazzo e' una promessa, ci ha imbrogliato, e' finita la favola... Ecco, proprio quest'ultima frase fa riflettere: quale favola puo' nascere in uno sport che nasce umile, vicino alla gente e si evolve in qualcosa di diverso, in cui l'unico mezzo per arrivare alla vittoria finale e' ingannare prima se stessi (siamo sicuri che un nome scritto su dei libri ed un po' di soldi siano tutto quello che si possa desiderare anche a discapito della propria salute?!) e poi la gente, quella poca che ci crede dopo gli ultimi anni di "scandali"? July 12 Benzina ed accise: la strana coppia!Il prezzo della benzina va alle stelle raggiungendo quell'euro e sessanta che lascia indifferenti perchè "tanto ormai va tutto male". Poi ci si stupisce della crisi del settore automobilistico (sinceramente a me stupisce che nn sia arrivata prima!). Per caso mi sono ritrovato a leggere la composizione del prezzo del carburante alla pompa e devo dire che sono rimasto colpito dalla leggerezza con cui si dà la colpa ai produttori del greggio. Sicuramente la crescita della domanda in paesi in via di sviluppo per consumi personali e industriali, nonchè la riduzione dell'offerta attraverso operazioni di cartello fra i produttori non aiuta, ma non sono solo quei tanto temuti 200 dollari al barile che fanno lievitare il costo del carburante. Dicevo: leggendo come si arriva al prezzo alla pompa risulta che le accise costituiscono all'incirca 70-80 centesimi del prezzo finale: non mi sembra una cifra tanto irrisoria. La cosa ancora più divertente è vedere perchè paghiamo le accise: guerra di Abissinia, terremoto in Friuli Venezia Giulia e, ciliegina sulla torta, rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri di nn so bene quale anno (tutti questi dati non sono inventati dal sottoscritto ma letti dalla rivista Motociclismo dello scorso mese). Pagare sulla benzina una tassa per rinnovare il contratto a persone che guidano mezzi alimentati ad elettricità mi sembra una burla, ma aldilà dei pensieri personali non è accettabile un'imposizione fiscale di questo livello: superiori a noi solo Germania e Francia (che viaggiano su altri livelli di stipendio). Un esempio significativo è la Spagna che si "accontenta" di 45 centesimi di euro, vicino alla metà di quello intascato dal nostro governo. Ma nn è un discorso di parte: anche il precedente governo e quello precedente ancora e quello precedente ancora, insomma tutti i governi hanno visto e vedono la benzina come una sicura fonte di tanto bel denaro: basti pensare che l'IVA del 20% viene calcolata sul prezzo del greggio e sulle accise che sono già tasse, una tassa della tassa. Bello, no? Se andiamo avanti cosi la benzina toccherà davvero cifre incredibili al distributore per la gioia dell'esecutivo, che vede aumentare le sue entrate al crescere del prezzo. E' un circolo vizioso di cui la gente se ne frega perchè la macchina è indispensabile.
Una domanda sorge spontanea: perchè non riprendiamo in mano le biciclette ed i mezzi pubblici facendo un pò capire che ci siamo rotti le palle di un sistema che è da quando ci sono le pompe di benzina che deve essere riformato?
Di sicuro si respirerebbe meglio, perchè la benzina fa tanto bene quanto le sigarette (vale a dire nella misura in cui porta denaro nelle casse dello stato), e avremmo il portafoglio più gonfio, vista la quota di bilancio che le famiglie si ritrovano a spendere per "l'amato" carburante? June 07 Emotions in an afternoonightIeri è stata una di quelle giornate che a livello musicale personale rimarranno. Come le altre due volte che ho visto Vasco. Giusto per citarlo cosi direi Senza Parole. L'occasione di vedere un personaggio che non lascia indifferenti le persone (secondo una modestissima opinione ne esistono di due tipi: quelli che lo contestano e quelli che invece lo apprezzano) si è presentata in quel di Milano allo stadio Meazza con il Luka.
Prima grande sensazione della giornata è stata quella di entrare nella Scala del calcio meneghino: non so quanto siano grandi gli altri stadi ma tra Delle Alpi e questo credo di aver visto due delle più grandi strutture a livello nazionale. La gente inizia ad inneggiare il Blasco ma lui si fa attendere quei 10 minuti canonici che, nel suo caso specifico, sono inusuali. Probabilmente sta ridendo dietro le quinte del fatto di cominciare ancora con la luce del giorno e di non poter fare un pò scena con quei giochi di luce che illumineranno la serata nel suo finale.
Alle 20,40 come i migliori film di prima fascia serale inizia lo spettacolo. Un grande spettacolo. Le canzoni dell'ultimo album si rivelano essere molto adatte al contesto concerto e fanno cantare insieme gli 80000 fans presenti, i grandi successi, ovviamente, non mancano intramezzati da due medley veramente belli e alcuni pezzi meno conosciuti con la band ed in particolare i chitarristi che si lanciano in assoli da applausi.
Grande, Grandissimo Vasco!!! May 09 Il potere della parola.Sembra che ormai l'aggiornamento di questo spazio debba avere cadenza mensile e cosi, senza che la cosa sia voluta, eccoci a scrivere di nuovo qualcosina dopo un mese esatto. Lo spunto del post nasce da una poesia che mi ha sempre stupito per l'intensità che riesce ad esprimere nel volgere di tre brevissimi versi: ed è subito sera.
Ai più che la conoscono per averla incontrata nei volumi delle antologie delle scuole il pensiero potrebbe essere quello di soddisfazione nel ricordare quanto era facile l'apprendimento:
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.
E' inutile stare qui a sottollineare la bellezza di questo componimento: ti arriva con una chiarezza incredibile all'orecchio, lo leggi due volte ed hai capito che una persona è riuscita in 19 parole (includendo la punteggiatura) a descrivere la condizione dell'uomo secondo la sua visione della vita. Ed è proprio leggendo queste righe che si comprende a fondo, almeno secondo il mio modesto punto di vista è così, il potere che è concesso a chi sa usare a dovere l'insieme delle lettere che compongono l'alfabeto.
Aldilà delle considerazioni personali su un poeta ed i suoi lavori, penso che, anche nella vita di tutti i giorni, sia difficile capire appieno il potenziale dello strumento parola. Lo hanno capito bene i politici che, tuttavia, alla lunga, non riescono ad abbindolare come un tempo i poveri cittadini; lo ha capito chi li critica che, alla lunga, rischia di diventare demagogico senza proporre alcuna soluzione ai problemi rilevati. Eppure a volte siamo noi a non capirlo. A volte litighiamo con delle persone, creiamo delle incomprensioni che non hanno motivo d'essere, solo perchè, dopo non essersi capiti, si buttano sul fuoco parole a cui a non credere è, per primo, colui che le pronuncia. Con questo non voglio assolutamente dire che dovremmo avere tutti il dinamismo lessicale di Quasimodo, ma solo comprendere appieno se quello che diciamo ha un senso, se corrisponde a quello che pensiamo e se davvero vale la pena comportarsi in un certo modo.
Penso di aver soddisfatto a sufficienza il mio personale pensiero per oggi. Appuntamento fra un mese nelle migliori edicole ;)
P.S.: scherzi a parte temo che la scadenza sarà rispettata vista la scarsità di tempo a disposizione!
April 09 Musica maestro.Tempo di elezioni, di nuovo a distanza di due anni. Penso che la frase sia sufficiente da sola a descrivere l'ansia da urna che ci mettono addosso politici, politicanti, aspiranti e sconfitti già in partenza. Fin qui nulla di nuovo. Riascoltando una canzone di Tricarico prima che diventasse quello di "voglio una vita tranquilla" mi colpisce sempre la frase "la verità è che la musica mi ha salvato". La musica come antidepressivo più forte dei medicinali, come rottura dalla routine. Quante volte una canzone mi ha fatto smettere di pensare ad un problema per un attimo. Poi se non ci si concentra solo su questa funzione si può notare come possa diventare anche mezzo di denuncia sociale con testi più o meno impegnati, più o meno gradevoli, più o meno orecchiabili. C'è anche chi fa tutto in funzione della musicalità ed i testi non sono un granchè ma sono ugualmente fantastiche. Il concetto è diamo il giusto peso alla musica, attribuiamole la giusta forma, non strumentaliziamo anche quella. Non andiamo a prendere due grandi canzoni e facciamone il cavallo di battaglia di coalizione politiche. Sinceramente nn biasimo i nostri politicanti che inventano anche di queste cose per attrarre la gente, c'è ben altro di cui rimproverarli, ma almeno prendiamo una base qualsiasi non quella di musiche già conosciute. Rischiamo di finire nel patetico, forse ci siamo già ma per favore non tocchiamo la musica. Abbiamo capito che uno c'è e che l'altro vuole cambiare l'Italia: per favore basta. "Il rispetto si guadagna con i fatti non con le parole". Si Tricarico, hai proprio ragione. March 26 Uploading my space.Finalmente un pò di meritato riposo (ma neanche troppo!). Gli ultimi mesi mi hanno regalato a livello "professionale" un bel pò di tensione nervosa e qualche risposta sgarbata non voluta: di sicuro adesso so usare meglio word e le tante opzioni che sono offerte da un elaboratore di testi! ;) Battutine a parte, mi ha fatto molto pensare quanto letto l'altro giorno in un blog sul passare inesorabile del tempo. Gira e rigira è sempre lui a dettare le regole del gioco. Quante volte nella nostra vita, sebbene si sia ggiovani (e sottolineo le due g) ci è già capitato di ricordare ad un amico o ad un conoscente eventi pensandoli come se fossero avvenuti il giorno prima, salvo sgomenti notare che sono passati nella migliore delle ipotesi due anni? A me tantissime! L'ultima pochi minuti fa, salto indietro di 6 anni a ricordare come fosse ieri una frase detta ad un amico... Mix incredibile di memoria e tempo, cose da rimanere sbalorditi a fissare la data sul calendario e dire "ehhhh?". Se ne potrebbe parlare per ore di ste cose ma forse è meglio un'altra volta che ora nn ho tutta sta voglia. Non c'è nostalgia in queste parole perchè nonostante la retorica del caso sono deciso sostenitore della teoria che bisogna sempre guardare avanti e cercare di staccare nel giusto limite lo sguardo dallo specchietto retrovisore. Semplice constatazione nel bel mezzo di una mezzoretta di relax di un carattere arial bianco su sfondo nero. February 15 Benigni è un fenomeno da baraccone?La domanda è volutamente provocatoria, ma non sono certo io a pensarla cosi. La "grande" opinione arriva da Franco Zeffirelli ed è riportata online da diverse fonti giornalistiche. Non so se le parole del regista italiano siano state travisate ma di sicuro l'accusa mi pare un pò eccessiva. Specie se l'intervento prosegue dicendo che l'attore toscano non è in grado di interpretare l'intensità dantesca perchè marxista. Come si fa a ricondurre la capacità espressiva di un attore o di una qualsiasi persona in base al suo pensiero politico? Un intervento del genere mi sembra del tutto fuori luogo. Si può non essere d'accordo con il pensiero politico di una persona, criticarne il lavoro ma giustificarne l'incapacità con il fatto di essere marxista è veramente una cosa intollerabile. Non in base ad una mentalità laica che deve essere la base per una tolleranza ed una visione razionale della realtà in cui si vive quotidianamente. January 22 Il valore del silenzioSpesso si dice uno sguardo vale più di mille parole. Grandissima verità. Ma allora quanto vale un pò di silenzio? Perchè certe figure della politica italiana non trovano mai occasione per stare zitti? Questa volta penso si sia passato il segno! Ma non è perchè probabilmente si andrà a votare di nuovo, sprecando una quantità indegna di denaro pubblico (dello stesso genere di quello delle tasse che i cittadini pagano) e non è neanche per la modalità squallida che porterà al voto. Rettifico: un pò è anche per quello. Ma veniamo al punto principale. Come è possibile che una persona indagata dalla magistratura venga apertamente applaudita dal Parlamento? Prima domanda. La risposta mi piacerebbe veramente conoscerla. Proseguiamo. Una persona accusata ha il diritto di accusare l'ordine giudicante non per contestare il reato ma per i tempi con i quali è saltato fuori lo scandalo? Sarebbe un pò come dire il reato magari l'ho anche commesso però, a ragà, proprio ora dovete farlo saltare fuori? E di nuovo solidarietà! Ma è normale una cosa del genere? Arrivano giustamente le dimissioni, con la promessa di un appoggio esterno a cui nessuno della sua parte credeva visto che nonostante il reato contestato lo supplicavano quasi di rimanere. Due giorni dopo puntuale arriva la smentita dell'appoggio. Il mancato appoggio va in onda su porta a porta e la cosa che lascia più sgomento è la motivazione. In Italia ci sono dei problemi! Grazie! Trovo facilissimo scaricare una rivalsa personale sugli italiani, che magari dovrebbero essergli anche grati! Su una cosa ha perfettamente ragione:l'Italia non va per niente bene ed il problema dei rifiuti cosiccome il malcontento delle persone verso la politica in generale, più che verso una precisa parte è cosa nota! Mascherare un azione con soli scopi personali con la volontà di fare il bene del paese è una cosa che fa veramente male alla figura del soggetto in questione (problema ancora una volta piuttosto personale) ma soprattutto al paese. December 22 Ma che giorni sono quelli che precedono il 25...Che regalo facciamo a quella persona, che magari ci sta anche antipatica ma è Natale e bisogna farglielo uguale? Manca solo questo al vasto campionario di frasi "pret à porter" dei due tre giorni che precedono il 25, fra gli scaffali di qualche grande magazzino o di qualche negozietto. Mamma mia che fiera del consumismo esasperato ai limiti: addirittura ho sentito commesse fare gli auguri di Buone Feste al 4 di dicembre. Non dico che a Natale non si debbano fare regali, ma nn mi piace per nulla la corsa ai regali. Penso sia una cosa da abolire al pari delle partenze intelligenti, paragone al quanto azzeccato visto che in entrambi i casi il rischio è quello di rimanere imbottigliati nel traffico. Detto ciò non voglio togliere nulla a quella magica atmosfera natalizia che, non so se esista ancora. Il tempo l'altro giorno ha provato a mandare due fiocchi di neve per consentire a Babbo Natale di trovare un'atmosfera un pò più consona alle renne però tutto si è dissolto in un paio d'ore. Rimangono sempre i mille pupazzetti che si arrampicano su per le ringhiere a confortarlo: ho visto un balcone troppo divertente con tre babbi natali più piccoli che si arrampicavano su un'unica scaletta e un altro più grande al suo fianco. Forse si tratta solo di un evoluzione della Tradizione, un'aggiunta indispensabile per farci ricordare che è Natale. Boh, sarà. Mah si, alla fine è quasi ora di festeggiare, quindi ricordando il famoso proverbio: Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi, auguro a tutti un Felice Natale. October 17 Le passantiOgni tanto mi capita di rileggere su un libro una poesia, tradotta in canzone dal più grande che cantautore che abbiamo avuto nel nostro paese, che trovo veramente bella,anche se un pò triste. Si intitola "Le Passanti" e di seguito ho inserito il testo.
LE PASSANTI di Antoine Paul
Io dedico questa canzone ad ogni donna pensata come amore in un attimo di libertà a quella conosciuta appena non c'era tempo e valeva la pena di perderci un secolo in più. A quella quasi da immaginare tanto di fretta l'hai vista passare dal balcone a un segreto più in là e ti piace ricordarne il sorriso che non ti ha fatto e che tu le hai deciso in un vuoto di felicità. Alla compagna di viaggio i suoi occhi il più bel paesaggio fan sembrare più corto il cammino e magari sei l'unico a capirla e la fai scendere senza seguirla senza averle sfiorato la mano. A quelle che sono già prese e che vivendo delle ore deluse con un uomo ormai troppo cambiato ti hanno lasciato, inutile pazzia, vedere il fondo della malinconia di un avvenire disperato. Immagini care per qualche istante sarete presto una folla distante scavalcate da un ricordo più vicino per poco che la felicità ritorni è molto raro che ci si ricordi degli episodi del cammino. Ma se la vita smette di aiutarti è più difficile dimenticarti di quelle felicità intraviste dei baci che non si è osato dare delle occasioni lasciate ad aspettare degli occhi mai più rivisti. Allora nei momenti di solitudine quando il rimpianto diventa abitudine, una maniera di viversi insieme, si piangono le labbra assenti di tutte le belle passanti che non siamo riusciti a trattenere. October 12 Forse sono io che non capisco...Sono giorni strani quelli che stiamo attraversando, oddio ormai si potrebbe parlare di anni. Il mio discorso non vuole riguardare in nessun modo la politica, l'antipolitica grilliana, tanto di moda in questo periodo, no. Il problema è generalizzato e parte dalla gente, non tutta la gente; parlo del campione studiato dai media, dell' idea che i vertici del nostro paese hanno degli italiani. A me non piace per niente la programmazione televisiva in generale, non mi piace che si pianga in un programma dove l'obiettivo è guadagnare soldi che piovono dal cielo o da scatole e che il conduttore dica che si veda da quelle lacrime una bella espressione del sentimento umano, non mi piace una trasmissione in cui gente più o meno famosa litiga per un chilo di riso da suddividere fra una ventina di persone per una settimana e si pianga per i figli che sono a casa (avevi solo da non andare ad un programma altamente inutile). Se tutti si divertono a vedere queste cose non lo so ma di sicuro se le emittenti continuano a trasmettere, anzi aumentano il numero di programmi che vendono EMOZIONI (si dicono prorio cosi, ti rendi conto di quello che dicono), vuol dire che le persone che hanno la macchinetta magica che permette il funzionamento dell'auditel amano questo tipo di programma... Anche tutto il risalto dato all' azione di Grillo mi ha sorpreso più che altro perchè non è recente e quello che hanno cercato i media sono state le parole, talvolta un pò "pesanti", del comico.
Il dramma è che poi la classe politica, invece di discutere seriamente del malcontento generale della popolazione, dà addosso alla stessa oltre che a continuare la guerra inutile con l'opposta fazione: nasce così la figura del bamboccione e quella dell'italiano che ama pagare le tasse perchè è bello. Chi degli italiani non ha mai sognato almeno una volta nella vita che arrivasse il momento di pagare l' Irpef o qualsiasi altra imposta. Mi dicono che è bello perchè quei soldi vanno a finanziare servizi al cittadino abitante della penisola e chissà quante altre cose, mi dicono. Ma come ripeto non è un attacco a qualche fazione in particolare e a conferma di questo un episodio recente: come si fa ad offendere in poco tempo un'illustre premio nobel perchè è anziano (ma ha veramente una gran mente ed è una delle poche che si salva in un ambiente che dovrebbe essere specchio del paese) e poco dopo la più alta carica istituzionale del paese? (tra l'altro la persona in questione non è l'unica che l'ha preso di mira). Tutta questa situazione fa un pò sorridere, ma non perchè è ridicola... September 25 Amo, odio, questo sì, quello no...Guardando i blog mi ha sempre incuriosito vedere quelle due finestrelle che, personalmente, va a sapere per quale motivo, non aggiungerei mai al mio. Mi riferisco ai moduli "amo", "odio" seguiti da tre puntini che sorgono, indifferenziatamente, alla sinistra o alla destra del blog... Forse perchè non mi va di mettere in una lista o nell' altra situazioni che possono cambiare e stare sempre a guardare se quella cosa li la odio o mi piace ancora. Forse mi piace più pensare sul momento a cosa c'è che va e cosa non va. L' alternativa probabilmente sarebbe scrivere cose tipo "amo la pasta con il sugo" e "odio la guerra". A proposito delle sensazioni del momento e delle cose scontate appena segnalate questi sono proprio giorni in cui aprire un bel modulo "detesto" carattere grandissimo, a lato del blog, non sarebbe per nulla fuori luogo. Ed ho già pronta la prima voce del magnifico elenco puntato: superbia. La capacità di credere che il proprio pensiero sia inequivocabilmente giusto, che non ci siano altre verità assolute oltre a ciò che si è appena finito di dire o di pensare. La seconda sarebbe sicuramente l'ignoranza. Anche per questo termine è necessaria una definizione: mancata volontà di comprendere una situazione, un concetto. Nel dire questo non voglio certo erigermi paladino di chissà quale cultura, in quanto ognuno di noi è, almeno a mio avviso, profondamente ignorante in una qualche competenza. Forse il terzo punto è il più importante: la superbia ignorante. Già, proprio cosi, la fusione dei due termini. Non c'è cosa peggiore delle due cose unite fra loro. September 15 Inconcepibilmente veroCi sono molte cose nelle ultime settimane che non riesco a capire e che mi danno fastidio. Tralasciando i fatti personali, voglio, per una volta commentare ciò che è stato riportato sul La Stampa online di oggi e che personalmente ho trovato molto interessante. Chi mi conosce da più anni sa quanto mi sia caro il tema dell'energia nucleare. Ebbene a quanto pare risulta che, in barba a quanto detto dalla legge italiana, ci siano sul nostro territorio la bellezza di 90 ordigni nucleari nelle basi di Aviano ed in altre basi Statunitensi. Il problema non so se esista a livello giuridico e sinceramente non è di questo che voglio discutere. il problema è di natura, per cosi dire, energetica. Giusto l'altro giorno l'amministratore delegato dell'enel denunciava la possibilità che l' Italia riomanesse al freddo ed al buio, a causa dell'aumentato consumo a fronte di un pari stockaggio per l'inverno. E allora la domanda che sorge spontanea è: energia nucleare perchè non ci sei più? In base a quale assurda logica, se non una di origine politica, si è dato luogo a quello che risulta una delle più grandi opportunità non sfruttate dalla nostra nazione? Perchè dipendere da approvvigionamenti esteri? Perchè rinunciare ad un'energia pulita, molto più pulita di quella attuale? Perchè non far si che un ingeniere nucleare possa lavorare in Italia? La spiegazione più ovvia, a detta di coloro che non sono a favore del nucleare, è quella della sicurezza. Ma siamo sicuri che 90 bombe atomiche siano meno pericolose di qualche centrale nucleare? E che dire delle centrali francesi a non troppi chilometri dalle regioni del Nord Italia? Tutto quello che si può dire è che questo tam-tam che sa tanto di burlesque è inconcepibilmente vero! August 29 Spanish RoadsGuardando la data dell'ultimo post mi son detto che era ora di aggiornare... Qs anno vacanze nella terra di coloro che ci somigliano di + almeno a livello linguistico, vale a dire gli Spagnoli. Finalmente sono riuscito a vedere anche qualcosina dei posti che stanno a ovest dell'Italia: viaggio lunghissimo ma ne valeva la pena. Si suddivide in tappe il tragitto che ci deve portare a Murcia o più precisamente al Puerto de Mazzaron, a sud di Valencia per intenderci. La prima e unica tappa intermedia prevede pernottamento a Barcellona. Sarà che sono abituato alla regolarità della pianta cittadina di Torino (strade perpendicolari e monumenti per lo più nelle grandi piazze a fare da cornice) ma l'impatto con la cittadina mi lascia perplesso:monumenti storici vicino a colate di cemento che hanno ben poco di stilistico... Mi dico che è il viaggio e che alla fine il giorno di vero turismo sarà il seguente. In effetti a mente riposata e dopo averci fatto un pò l'occhio la città nn è niente male specie se vista dall'alto anche se alcune decisioni stilistiche continuano a lasciarmi perplesso. Tipo la Sagrada Familia, la bella incompiuta, io l'avrei messa in una piazza nn in uno slargo più piccolo di largo orbassano (ma queste sono idee personali e del tutto discutibili).Comunque il parere finale è senza dubbio positivo:Gaudi sapeva il fatto suo e Park Guell lo dimostra con i suoi monumenti. Prima di partire tappa obbligatoria al Camp Nou che si rivela essere un complesso molto grande, non composto solo dal famoso stadio, ma anche da altre strutture. Curiosa la discussione con le donzelle del viaggio per far capire il senso di una visita allo stadio del Barça... La seconda tranche del viaggio ci porta alla meta finale senza essere necessariamente meno stancante della prima. Qui dopo aver trovato un bel campeggio con piscina partono le prime riflessioni esistenziali, soprattutto da parte di jakko, che si concentrano in primo luogo sulla natura del posto: ma com'è brullo. In effetti in molti mi avevano parlato del caldo della Spagna ma non pensavo che il risultato a livello di vegetazione fosse un insieme di montagnole con pochi cespugli. La sensazione è quella di essere su un set di qualche film spaghetti western di Sergio Leone e sinceramente non è niente male.
Ci sarebbe ancora da scrivere chissaquanto sulle cittadine del luogo, mare, spiagge ma riinvio alle foto che verrano postate nei prossimi giorni.
July 21 Transformerse' un pò che non si aggiorna e c'è un pò di tranquillo riposo ora che mi dà la possibilità di scrivere qualcosina... Ieri sera gran bel film cisto all'ugc di moncalieri (niente male come cinema). Transformers non ha deluso le mie aspettative anceh se un'eccessiva dose di americanismo mi ha un pò abbassato il voto complessivo del film... Grandi effetti speciali ed una storia che, anche se abbastanza prevedibile, si lascia guardare con disinvoltura. Era da un pò che non mi divertivo al cine e qs film d'azione è riuscito a farmi tornare ai tempi in cui giochicchiavo con i miei mini-transformers autobot. A proposito io avevo una monovolume rossa che nel film nn compare per nulla: c'è qualcuno che mi sa dire come cavolo di chiama? July 04 500Nasceva il 4 luglio di 50 anni fa un' auto che ha fatto la storia automobilistica italiana. Non so se sia motivo d'orgoglio per tutti gli italiani, e stereotipo famoso almeno quanto la pizza, la juventus presso gli stranieri, ma di sicuro mi ha sempre incuriosito ed appassionato vedere per le strade un piccolo "bugigattolo" rombante, con il suo mitico bicilindrico, invenzione di un grande ingeniere. Marce nn sincronizzate, sfide a chi cambiava + in fretta cioè realizzava meglio la doppietta, abitacolo minuscolo, parcheggio in un "fazzoletto" e 4 uomini che la alzavano quando era in doppia fila e dava fastidio: sono questi li aneddotti che ricorrono + facilmente dai giornali automobilistici... Oggi viene inaugurato a Torino, in quella che sarà una festa blindata, piena di vip e starlette, il nuovo modello: il disegno mi piace molto, sempre da quanto visto sui giornali, e anche gli interni non sembrano niente male.
Riuscirà a sostituire il pezzo di storia dell' automobilismo a cui l'Italia ,che non si può permettere Ferrari e Lamborghini, é più legata in modo egregio? Agli anni l'ardua sentenza... June 24 San GiovanniPatrono della città di Torino. 4 giorni di festa per l'occasione. Io ho letto oggi la presenza di un corteo di auto storiche in centro e subito mi sono detto "wow questa nn me la lascio scappare". Personalmente penso che le auto del passato siano un pò come opere d'arte di grandissimi carozzieri e almeno da un punto di vista stilistico sono veri e propri gioielli. Folta la schiera di Balilla, dalla versione più classica ad alcune cabrio veramente belle (tra cui una stupenda azzurrina), una Porsche 911, un' Alfa Romeo e due o tre Lancia storiche oltre ad un Deltone rally (speriamo che il modello in arrivo sia degna sostituta di quella gran macchina uscita negli anni 80 dagli stabilimenti della Lancia).
Aggiornamento quanto meno dovuto visto che a me la parata di oggi di piazza Castello è piaciuta molto. E stasera conclusione con i classici fuochi d'artificio di piazza Vittorio Veneto.
Allego per gli amanti delle vetture alcune foto della manifestazione odierna (sezione foto). |
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