Davide's profilel'isola che non c'èPhotosBlogListsMore Tools Help

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    September 25

    Amo, odio, questo sì, quello no...

    Guardando i blog mi ha sempre incuriosito vedere quelle due finestrelle che, personalmente, va a sapere per quale motivo, non aggiungerei mai al mio. Mi riferisco ai moduli "amo", "odio" seguiti da tre puntini che sorgono, indifferenziatamente, alla sinistra o alla destra del blog... Forse perchè non mi va di mettere in una lista o nell' altra situazioni che possono cambiare e stare sempre a guardare se quella cosa li la odio o mi piace ancora. Forse mi piace più pensare sul momento a cosa c'è che va e cosa non va. L' alternativa probabilmente sarebbe scrivere cose tipo "amo la pasta con il sugo" e "odio la guerra". A proposito delle sensazioni del momento e delle cose scontate appena segnalate questi sono proprio giorni in cui aprire un bel modulo "detesto" carattere grandissimo, a lato del blog, non sarebbe per nulla fuori luogo. Ed ho già pronta la prima voce del magnifico elenco puntato: superbia. La capacità di credere che il proprio pensiero sia inequivocabilmente giusto, che non ci siano altre verità assolute oltre a ciò che si è appena finito di dire o di pensare. La seconda sarebbe sicuramente l'ignoranza. Anche per questo termine è necessaria una definizione: mancata volontà di comprendere una situazione, un concetto. Nel dire questo non voglio certo erigermi paladino di chissà quale cultura, in quanto ognuno di noi è, almeno a mio avviso, profondamente ignorante in una qualche competenza. Forse il terzo punto è il più importante: la superbia ignorante. Già, proprio cosi, la fusione dei due termini. Non c'è cosa peggiore delle due cose unite fra loro.  
    September 15

    Inconcepibilmente vero

    Ci sono molte cose nelle ultime settimane che non riesco a capire e che mi danno fastidio. Tralasciando i fatti personali, voglio, per una volta commentare ciò che è stato riportato sul La Stampa online di oggi e che personalmente ho trovato molto interessante. Chi mi conosce da più anni sa quanto mi sia caro il tema dell'energia nucleare. Ebbene a quanto pare risulta che, in barba a quanto detto dalla legge italiana, ci siano sul nostro territorio la bellezza di 90 ordigni nucleari nelle basi di Aviano ed in altre basi Statunitensi. Il problema non so se esista a livello giuridico e sinceramente non è di questo che voglio discutere. il problema è di natura, per cosi dire, energetica. Giusto l'altro giorno l'amministratore delegato dell'enel denunciava la possibilità che l' Italia riomanesse al freddo ed al buio, a causa dell'aumentato consumo a fronte di un pari stockaggio per l'inverno. E allora la domanda che sorge spontanea è: energia nucleare perchè non ci sei più? In base a quale assurda logica, se non una di origine politica, si è dato luogo a quello che risulta una delle più grandi opportunità non sfruttate  dalla nostra nazione? Perchè dipendere da approvvigionamenti esteri? Perchè rinunciare ad un'energia pulita, molto più pulita di quella attuale? Perchè non far si che un ingeniere nucleare possa lavorare in Italia?
    La spiegazione più ovvia, a detta di coloro che non sono a favore del nucleare, è quella della sicurezza. Ma siamo sicuri che 90 bombe atomiche siano meno pericolose di qualche centrale nucleare? E che dire delle centrali francesi a non troppi chilometri dalle regioni del Nord Italia? Tutto quello che si può dire è che questo tam-tam che sa tanto di burlesque è inconcepibilmente vero!