April 21
La notizia è di quelle fresche in una giornata che, come tutta la settimana passata, regala scampoli di autunno a primavera inoltrata: è uscita al Viminale la lista "ufficiale" delle elezioni europee che si terranno a breve. Tra i tanti cloni, fra cui il bellissimo Partito delle libertà, che non so, ma non credo, che abbia nulla a che fare con il Pdl, spiccano per simpatia ed originalità le liste del dottor Cirillo: "Preservativi Gratis" e "Partito Impotenti Esistenziali" ma soprattutto "Italia dei Malori". Queste le tre chicche, uno stile Gem Boy trasposto nella politica, per poi passare a temi più profondi come "Italiani... poca cosa?" oppure "donne insoddisfatte e incomprese", temi più profondi solo se accostabili ad un altro simbolo che mi lascia un pò perplesso: "Fronte dell'uomo qualunque".
In un paragone insolito mi sembra che la politica si avvicini amorevolmente a quella tv frivola di reality quiz ed intrattenimento senza secondo fine, battuta fine a sè stessa, consapevolezza di un qualunquismo diffuso, mancanza di responsabilità tali per cui, non solo i goliardici, e per certi versi incomprensibili, partiti sopracitati ma anche chi non dovrebbe cincischia, a parte l'emergenza terremoto (la politica si è tirata fuori nel limite del possibile per lasciare spazio ad una comprensione dei problemi ed un tentativo di risoluzione efficace), portando il Parlamento e, così facendo, l'Italia ad essere quel teatrino citato, in uno dei suoi testi più aspri, da un grande cantautore che ci ha lasciato.
La lista completa dei simboli delle europee è disponibile sul sito del Corriere della Sera al seguente link:
http://www.corriere.it/gallery/Politica/vuoto.shtml?2009/04_Aprile/loghi_partiti/1&1