April 09
Tempo di elezioni, di nuovo a distanza di due anni. Penso che la frase sia sufficiente da sola a descrivere l'ansia da urna che ci mettono addosso politici, politicanti, aspiranti e sconfitti già in partenza. Fin qui nulla di nuovo. Riascoltando una canzone di Tricarico prima che diventasse quello di "voglio una vita tranquilla" mi colpisce sempre la frase "la verità è che la musica mi ha salvato". La musica come antidepressivo più forte dei medicinali, come rottura dalla routine. Quante volte una canzone mi ha fatto smettere di pensare ad un problema per un attimo. Poi se non ci si concentra solo su questa funzione si può notare come possa diventare anche mezzo di denuncia sociale con testi più o meno impegnati, più o meno gradevoli, più o meno orecchiabili. C'è anche chi fa tutto in funzione della musicalità ed i testi non sono un granchè ma sono ugualmente fantastiche. Il concetto è diamo il giusto peso alla musica, attribuiamole la giusta forma, non strumentaliziamo anche quella. Non andiamo a prendere due grandi canzoni e facciamone il cavallo di battaglia di coalizione politiche. Sinceramente nn biasimo i nostri politicanti che inventano anche di queste cose per attrarre la gente, c'è ben altro di cui rimproverarli, ma almeno prendiamo una base qualsiasi non quella di musiche già conosciute. Rischiamo di finire nel patetico, forse ci siamo già ma per favore non tocchiamo la musica. Abbiamo capito che uno c'è e che l'altro vuole cambiare l'Italia: per favore basta. "Il rispetto si guadagna con i fatti non con le parole". Si Tricarico, hai proprio ragione.